martedì 31 gennaio 2012

Venerdì 3 Febbraio: Conferenza "Parole di Marmo" a SpazioPalesse



Venerdì 3 Febbraio CasaPound Italia L'Aquila organizza la conferenza "Parole di Marmo" sulla politica linguistica del Fascismo. Interverranno Elisa Mililli, dottoranda di ricerca in Linguistica Italiana presso l'università "La Sapienza" di Roma, ed Antonio Lallo, responsabile cultura di CPI L'Aquila. L'appuntamento è alle ore 18 presso la libreria non conforme "SpazioPalesse" in Viale della Croce Rossa 75.

lunedì 30 gennaio 2012

Roma: CasaPound al Pd, meglio sistema Berlusconi che metodo Stalin



Roma, 30 gennaio - ‘’Meglio il sistema Berlusconi che il metodo Stalin’’. Così il vicepresidente di CasaPound Italia Andrea Antonini replica ai consiglieri del Pd Enzo Foschi e Marco Palumbo, che avevano parlato di ‘sistema Berlusconi’ in riferimento all’intenzione di Cpi di candidare alla presidenza del IV Municipio capitolino Alberto Palladino.

‘’Non amiamo le purghe di Stato né il confino nei gulag e per questo dal nostro punto di vista, non so se condiviso dal Pd, tutti sono innocenti fino al terzo grado di giudizio – sottolinea Antonini – D’altra parte – aggiunge - non sta certo al Partito democratico stabilire se esistano motivi giudiziari ostativi alla candidatura di Palladino, perché In questo Stato, indipendentemente da come la pensano Foschi e Palumbo, i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario sono ancora separati’’.

‘’Il tempo dirà se i vari indagati del Pd saranno o meno ricandidati o avranno invece una qualche nomina in qualche ente’’, nota Antonini, che poi conclude: ‘’Quanto a noi, se la politica ha ancora qualcosa di romantico, preferiamo sempre chi gli amici non li abbandona rispetto a quelli che sono pronti a scaricarli alla prima occasione’’.

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Roma: CasaPound, liberare Palladino candidato presidente per Cpi in IV Municipio


Roma, 30 gennaio - ''Alberto Palladino sia rimesso subito in libertà''. Così il vicepresidente di CasaPound Italia, Andrea Antonini, che annuncia la candidatura di Palladino a presidente del IV Municipio di Roma per la lista civica di Cpi.

''Palladino è uno studente universitario, un giovane di 23 anni fortemente impegnato in politica, responsabile di CasaPound proprio nel IV Municipio - aggiunge Antonini - Sulla base delle sole dichiarazioni del suo principale antagonista politico, il capogruppo del Pd in IV Municipio Paolo Marchionne, è stato sottoposto a un periodo di carcerazione preventiva di oltre due mesi, tra la detenzione a Regina Coeli e i successivi arresti domiciliari, misura alla quale è attualmente sottoposto, con il divieto di parlare con altri, se non con i familiari più stretti. A questo punto - conclude Antonini - riteniamo che a Palladino debba essere assicurata la possibilità di portare avanti una campagna elettorale a viso aperto e nella piena disponibilità dei suoi diritti, che, fino a un'eventuale condanna, lo Stato ha il dovere di garantire, e per questo ne chiediamo la immediata scarcerazione''.

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venerdì 27 gennaio 2012

Pescara: Sabato 28 Gennaio incontro con Cesare Ferri



Sabato 28 Gennaio, CasaPound Italia Pescara organizza un incontro con lo scrittore Cesare Ferri, per discutere della sua opera in occasione della pubblicazione del suo ultimo romanzo "Vite di cristallo". L'appuntamento è a Pescara, alle 17:30 presso la libreria "Libernauta" in Via Teramo, 27.

giovedì 26 gennaio 2012

CASAPOUND, NOSTRO RICORDO DI BENE AUTORIZZATO DA SORELLA


''MAI AFFIBBIATO ETICHETTE POLITICHE AL GRANDE ATTORE''

Roma, 26 gennaio - “Evidentemente qualcuno in cerca di notorietà ha voluto sfruttare CasaPound Italia per avere il suo quarto d'ora di celebrità”. Così l'associazione di via Napoleone III risponde alla “diffida” di Raffaella Baracchi e Salomè Bene, arrivata dopo l'iniziativa di chiamare Cpi per un solo giorno CasaBene, in omaggio al genio teatrale dell'artista pugliese. “La nostra iniziativa – replica CasaPound in una nota – ha avuto l'avallo ufficiale di Maria Luisa Bene, sorella dell'attore, e l’apprezzamento del coautore di Bene, Giancarlo Dotto, oltre che quello del suo storico ‘antagonista’, Giorgio Albertazzi, quindi riteniamo che ogni discussione in merito sia priva di senso”.

‘’Quanto alle polemiche sulla lontananza o meno di Bene dal fascismo, facciamo nostra la sonora pernacchia che l'artista indirizzava a chi gli rivolgeva questo tipo di domande. Una pernacchia che esprime il rifiuto del ricatto culturale e la negazione della contrizione. Noi, del resto, a Bene non abbiamo mai dato etichette politiche”, aggiunge Cpi, annunciando poi ‘’imminenti ulteriori eventi culturali di altissimo profilo per ricordare l'artista dimenticato’’.

Infine, per quanto riguarda Raffaella Baracchi, CasaPound ricorda che “tale signora Carmelo Bene lo ha persino denunciato in vita, salvo improvvisarsi ora depositaria amorevole della sua memoria. Ci sembra che nei suoi confronti non vi sia altro da aggiungere alle parole dello stesso attore che, in una celebre esibizione tv, reagì stizzito al solo nome della donna: 'Ne ho avute tante di mogli, perché delle altre non si parla?'. Interrogato sulle presunte percosse subite dalla Baracchi, poi, rispose con un perentorio: 'Non ho mai picchiato nessuno ma mi sarebbe piaciuto', per concludere con un definitivo:'Sono io mia moglie'. Crediamo che questo dica la parola fine su questa squallida polemica”.

mercoledì 25 gennaio 2012

Roma: CasaPound Italia al Pd, a fronte nostra occupazione a scopo abitativo sono 32 quelle della sinistra


Antonini, stabile di via Napoleone III non è stato acquistato dal Comune

Roma, 25 gennaio - ‘’Trentadue occupazioni che fanno capo alla sinistra a fronte del solo edificio di via Napoleone III dove ha sede CasaPound. Questa è la realtà fotografata dall’ormai risalente nel tempo delibera 206/2007 della giunta Veltroni con la quale si individuarono le ‘occupazioni storiche’ di Roma. Un numero che oggi, a quasi cinque anni di distanza, è pressoché raddoppiato, con almeno una trentina di nuove occupazioni a scopo abitativo non comprese nell’atto in questione, tutte vicine alla sinistra più o meno estrema e ai movimenti di Lotta per la casa, per un totale di quasi 800 nuovi nuclei familiari che si aggiungono ai 1.093 presi in considerazione nel provvedimento, dei quali solo 17 fanno capo a CasaPound. A queste vanno poi aggiunti gli ‘spazi sociali’ di cui sono entrati in possesso negli ultimi tempi i sedicenti antagonisti senza che nessuno gridasse allo scandalo: dal palazzo di via Monte Meta all’ex cinema Volturno. A fronte di questa situazione ci chiediamo con che faccia il Pd continui a sputare veleno e a divulgare menzogne sulla del tutto inventata assegnazione di immobili di pregio che sarebbe stata effettuata dal Campidoglio nei confronti di CasaPound’’. Lo afferma in una nota il vicepresidente di CasaPound Italia Andrea Antonini.

‘’Come abbiamo già detto decine di volte, e come ha confermato in passato lo stesso assessore capitolino al Patrimonio Alfredo Antoniozzi – aggiunge Antonini -, lo stabile di via Napoleone III non è affatto stato acquistato dal Comune di Roma ma iscritto al suo patrimonio a seguito di una permuta con il Demanio che riguarda una numero consistente di beni immobili. Un’operazione che non ha comportato nessun esborso per il Campidoglio, e che si è resa necessaria proprio a seguito della delibera 206. Il palazzo in questione, peraltro, non è stato assegnato ai 17 nuclei familiari occupanti, e questa ci pare una considerazione dirimente. E’ da notare però che queste insistenti richieste di spiegazioni al sindaco Gianni Alemanno arrivino proprio da coloro che espressamente sostengono a tutti i livelli chi dispone di palazzi privati dei quali è il Comune di Roma a pagare l’affitto. Così come è singolare che gridi allo scandalo chi durante l’amministrazione Veltroni è addirittura arrivato a gestire in via istituzionale lo sportello per l’emergenza abitativa del Comune. Forse già si stanno facendo i giochi in vista dell’eventuale arrivo di Zingaretti a Palazzo Senatorio’’.

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martedì 24 gennaio 2012

Roma: CasaPound Italia, a ottobre prossima udienza della causa intentata da Mary de Rachelwitz



Roma, 24 gennaio - Ci vorrà quasi un anno perché entri nel vivo la causa civile intentata da Mary de Rachelwitz nei confronti di CasaPound Italia e iniziata questa mattina davanti al Tribunale di Roma. Nell’udienza introduttiva e del tutto interlocutoria, fa sapere CasaPound Italia in una nota, l’avvocato Domenico Di Tullio, che assiste Cpi, si è trovato costretto a eccepire la legittimazione ad agire della signora de Rachelwitz, che dovrà ora concretamente dimostrare il suo diritto a rivendicare il nome del poeta statunitense Ezra Pound. La causa è stata rinviata al prossimo ottobre.

‘’Questa mattina – afferma il leader di Cpi Gianluca Iannone - abbiamo lanciato una provocazione: intitolare per 24 ore il nostro movimento al grande genio ‘non conforme’ del Novecento italiano, Carmelo Bene. Lo abbiamo detto: è un omaggio a chi ha fatto della sua vita un’opera d’arte, come Bene, ed è una sfida contro i cultori dell’ortodossia del pensiero e contro tutte le gabbie. Materiali, come quella in cui Ezra Pound venne recluso da vivo, o filosofiche, come quella in cui qualcuno lo vorrebbe rinchiudere da morto, finendo, inconsapevolmente, per tradirne la memoria. Ezra Pound è, come Bene, un genio del ‘900. Appartiene a se stesso e a tutti gli altri, nessuno escluso’’.

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Roma: da Ezra Pound a Carmelo Bene, CasaPound cambia nome e diventa CasaBene


Iannone, contro la cultura poliziesca e basata sul copyright omaggio al genio non conforme per antonomasia

Roma, 24 gennaio - CasaPound? CasaBene! La “Casa” romana dedicata al grande poeta americano onora il genio 'non conforme' per antonomasia Carmelo Bene, intestandogli per un giorno l'edificio di via Napoleone III e facendo sì che “CasaPound” diventi per 24 ore “CasaBene”. Un omaggio che ha trovato l'adesione della sorella di Bene, Maria Luisa, e che si sostanzia in un 'restyling' completo per Cpi, dalla scritta in marmo che campeggia sull'occupazione romana nel quartiere Esquilino al logo dell'associazione, ma anche in una serie di manifesti dedicati al grande attore italiano, che tacitava i 'grillacci' del malaugurio facendo della sua vita, e della sua scandalosa diversità, un’opera d’arte. Nel pomeriggio, poi, uno speciale su Carmelo Bene con interviste, testimonianze e letture andrà in onda sulla webradio del movimento (www.radiobandieranera.org).

''Ezra Pound e Carmelo Bene sono due giganti eretici del Novecento che la critica ufficiale vuole normalizzare, banalizzare, quando non semplicemente dimenticare - spiega il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone - In un'epoca mediocre in cui gli spazi di libertà si vanno restringendo ogni giorno di più, in cui per l'eresia non sembra esserci più spazio, la nostra è una provocazione culturale contro chi tradisce la memoria dei grandi e cerca di ridurre all'isolamento gli anticonformisti. A cominciare da Carmelo Bene, genio irregolare del Novecento, se mai ve ne fu uno. Proprio in questi giorni, del resto, una causa assurda ed eterodiretta contro la nostra associazione pretenderebbe di toglierci il diritto di richiamarci a Ezra Pound, in nome di una visione della cultura poliziesca e basata sul copyright. Se 'CasaPound' non ha da essere, allora, per un solo giorno proviamo a diventare 'CasaBene', in nome di un genio tradito e dimenticato che aveva sconvolto tutti i canoni della cultura tradizionale, scandalizzato tutti i custodi dell'ortodossia e indispettito i guardiani del bene. Quello con la minuscola. Si tratta di un piccolo omaggio - conclude Iannone -, che vuole semplicemente rendere onore a chi ha fatto dell'essere non conforme una bandiera e che per questo motivo può rappresentare un punto di riferimento per tutti gli uomini liberi, trasversalmente alle appartenenze politiche e culturali''.

in allegato le immagini dei manifesti, del logo e della scritta in marmo

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giovedì 19 gennaio 2012

CASAPOUND: CONTINUA LA RACCOLTA FIRME FERMAEQUITALIA



L'Aquila, 19 Gennaio - Continua la raccolta firme per la proposta "Ferma Equitalia" promossa da CasaPound Italia. Sabato 21 sarà nuovamente allestito un banchetto in Corso Vittorio Emanuele II, angolo via Sallustio, dalle ore 17.30 alle ore 20.

"Nonostante le numerose firme già raccolte - fa sapere Paolo Ardini portavoce di CasaPound L'Aquila - continuiamo con i nostri banchetti per raggiungere un numero ancora più alto in modo da poter presentare la nostra proposta di legge. Essa è stata studiata e preparata da professionisti del settore e intende mettere dei paletti agli eccessi dell'agenzia di riscossione".

"I nostri banchetti - conclude Ardini - continuano in tutta la regione e Sabato invitiamo tutti gli aquilani a raggiungerci in CorsoVittorio Emanuele, per avere maggiori informazioni e per aiutarci a portare avanti questo progetto".

Ufficio stampa
Casapound L'Aquila
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