'disconosciamo il tavolo col Campidoglio'
Roma, 21 lug. - (Adnkronos) - "Abbiamo occupato lo stabile di proprietà della Provincia di via Cassia 472, che il 4 giugno scorso era stato assegnato da Zingaretti all'assessore Smeriglio. Un regalo bello e buono a cooperative di amici e centri sociali, che grazie alla fantomatica definizione di 'Scuola Sociale' riescono a ottenere fondi europei. Con questa occupazione vogliamo ricordare che l'emergenza abitativa è il problema principale di Roma e chiediamo che questo stabile, sia assegnato a scopo abitativo a delle famiglie in difficoltà". Lo dichiara in una nota Simone Di Stefano, vicepresidente nazionale di Casapound Italia."Nessuna istituzione locale - aggiunge Di Stefano - si interessa a questa drammatica situazione. Disconosciamo il tavolo sull'emergenza abitativa col Campidoglio, rimasto sempre e solo virtuale a causa della latitanza di Alemanno e non per colpa nostra. Da oggi inauguriamo una nuova stagione di lotta e di occupazioni"."In un periodo - conclude il vicepresidente di Casapound - in cui istituzioni come la Regione Lazio, hanno varato un 'Piano Casa' che sa molto di truffa bancaria ai danni dei cittadini, dove si fanno costruire alloggi sociali ai privati e si prosegue a incastrare le famiglie con i mutui bancari, noi ribadiamo che l'unica soluzione è il Mutuo Sociale. Ovvero un mutuo che non passi per le banche e che non superi un quinto delle entrate della famiglia, affermando il principio del diritto alla proprietà della casa".
(Zla/Gs/Adnkronos)
ROMA: ANTONINI (LA DESTRA), SOLIDARIETA' A CASAPOUND PER OCCUPAZIONE STABILE PROVINCIA
Roma, 21 lug. (Adnkronos) - "Esprimo tutta la mia solidarietà a Casapound Italia e la mia vicinanza alle famiglie in emergenza abitativa, che questa mattina hanno occupato lo stabile di via Cassia 472. Un posto che il 4 giugno scorso il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, ha assegnato all'assessore Smeriglio e ai suoi amichetti di cooperative rosse e centri sociali". Lo ha detto il capogruppo della Destra al XX Municipio di Roma, Andrea Antonini."Per l'assegnazione dello stabile non c'è stato nessun bando - spiega Antonini - ma è stato preso e regalato, sfruttando anche i fondi europei. Inoltre il XX Municipio non è stato nemmeno interpellato riguardo una decisione che influisce significativamente sulle dinamiche del territorio di propria competenza"."Un' assegnazione - conclude il vicecapogruppo della Destra - che non fa i conti con le carenze strutturali cittadine e del XX Municipio, con la mancanza di asili nido, case e strutture per disabili. Una maniera bella e buona per regalare il patrimonio pubblico alle cooperative di amici". (Zla//Adnkronos)
ROMA: ANTONINI, SU GESTIONE 'SCUOLA SOCIALE' PROVINCIA SI CONFRONTI CON COMUNE E MUNICIPIO
''la presenza di centri sociali in questo quadrante non sarà ben accetta''
Roma, 21 lug. (Adnkronos) - ''Se ci saranno spazi extralavorativi da gestire, la Provincia dovrà confrontarsi con il Comune e il XX Municipio per sentire quali siano le esigenze del territorio''. Lo afferma Andrea Antonini, consigliere del gruppo misto in XX Municipio, in merito alla 'Scuola sociale', lo stabile di via Cassia 472 di proprietà della Provincia occupato questa mattina da Casapound.Antonini riferisce che l'assessore provinciale al Lavoro, Massimiliano Smeriglio, ''ha fatto sapere che vuole incontrare gli occupanti per capire i motivi protesta''. ''A Smeriglio - spiega il consigliere - verrà chiesto che uno spazio pubblico, come è appunto quello di via Cassia, non sia utilizzato per favorire i centri sociali e le cooperative di una certa parte politica. In passato l'assessore ha detto che quello spazio verrà utilizzato in orario extralavorativo per organizzare eventi, ma - sottolinea Antonini - se ci saranno spazi extralavorativi da gestire, la Provincia dovrà confrontarsi con Comune e Municipio per sentire quali siano le esigenze del territorio. La presenza di centri sociali in questo quadrante non sarà bene accetta''.Oltre ad Antonini, hanno incontrato gli occupanti di via Cassia il Vice Presidente del XX Municipio, Marco Perina, l'assessore municipale ai Lavori pubblici Stefano Erbaggi e il consigliere del Pdl Giorgio Mori, mentre dal Campidoglio, oltre al capo della segreteria del sindaco Gianni Alemanno, Antonio Lucarelli, sono arrivati i consiglieri del Pdl Luca Gramazio e Ugo Cassone.
(Zla/Col/Adnkronos)
CASAPOUND, MORI (PDL):PROVINCIA DEVE CONCERTARE SCELTE CON MUNICIPI
(OMNIROMA) Roma, 21 lug - «È inammissibile che la Provincia di Roma abbia previsto attività simili come quella della cosiddetta Scuola del Sociale, affidandola ad associazioni di amici e compagni, senza alcun confronto preventivo con il Municipio e con le altre realtà territoriali. Tali situazioni hanno generato forme di esasperazione eclatanti come quella dell'occupazione da parte di Casapound dell'edificio in Via Cassia 472 e che inducono il cittadino a non capire quali siano i reali intendimenti dell'amministrazione in tali materia. La sinistra romana continua a dimostrarsi egoista, individualista e poco attenta alle reali necessità dei romani e questo fatto risulta ancor più grave dal momento che si tratta di scelte attinenti al sociale, vale a dire il settore a garanzia delle fasce più deboli della popolazione. È necessaria dunque l'apertura, in situazioni analoghe, di un tavolo di discussione per definire l'uso delle sedi e dei locali destinati alle attività di rilievo sociale». Lo ha dichiarato, in una nota, il Presidente della Commissione Politiche Sociali, in XX Municipio, Giorgio Mori.

Tutti gli italiani avranno una casa!
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