mercoledì 2 dicembre 2009

Frustrati e reazionari,i Sogni non si sgomberano.

Il primo Dicembre 2009 vengono sgomberate a Napoli 2 strutture occupate. Una è l'HMO (Hic Manebimus Optime) occupazione dei ragazzi partenopei di CasaPound Italia,occupata il 12 Settembre e da pochi giorni inaugurata in una festa popolare (popolare perchè i cittadini del quartiere vi hanno preso parte). L'altra occupazione,della Rete Antifascista è una ex scuola sempre nello stesso quartiere,occupata esplicitamente per far vivere il quartiere in una situazione di tensione che noi vorremmo veder confinata nelle pagine buie degli anni settanta. Una occupazione quella antifascista di pura marca reazionaria. Si ritorna sempre al solito discorso di chi non può e non sa proporre soluzioni e proposte e vive grazie al lavoro degli altri. Gli altri i ragazzi di CasaPound Italia Napoli invece hanno trasformato un posto enorme,buio,sporco e spettrale in un punto di riferimento per i ragazzi e i bambini del quartiere,emblematiche le foto della loro festa d'inaugurazione. Il popolo nonostante le aggressioni e le intimidazioni degli antifa portate all'HMO e ai suoi militanti ha dimostrato solidarietà e vicinanza concreta al PROGETTO portato avanti da CasaPound Italia. Rivoluzionaria perchè propositiva e novità assoluta nel panorama partenopeo l'occupazione dell'HMO. Ai ragazzi di Napoli posso solo dire che i Sogni e le Idee non si sgomberano. Gli antifa volevano cacciarvi e non ci sono riusciti. Volevano mettervi contro il quartiere e non ci sono riusciti. E' intervenuta la polizia che ha cacciato anche loro. E loro esultano. Frustrati e reazionari.

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