domenica 16 agosto 2009

mercoledì 5 agosto 2009

CasaPound L'Aquila in piazza contro il caro affitti



CasaPound Italia L'Aquila sarà presente Sabato 8 Agosto a Coppito, in Piazza Rustici, dalle ore 11 alle ore 13, per manifestare contro l'impennata vertiginosa degli affitti in città.
"Non è assolutamente accettabile - Dichiara Simone Laurenzi, responsabile di CasaPound Italia L'Aquila - che i cittadini aquilani debbano subire una vessazione del genere. Speculare sulla casa in quanto bisogno primario dell'uomo è sempre criminale, ma farlo in queste condizioni di difficoltà lo è infinitamente di più. Siamo convinti che gli incentivi che lo Stato promette per fronteggiare l'aumento degli affitti siano dispendiosi ed inutili: invece di mettere mano alle casse statali, soddisfacendo peraltro l'ingordigia degli approfittatori, dovrebbe essere istituito un tetto massimo, un calmiere che metta fine alla speculazione.
Chiediamo inoltre - Prosegue Laurenzi - che nelle graduatorie per l'assegnazione delle case antisismiche di nuova costruzione, venga data priorità ai cittadini aquilani rispetto agli studenti fuorisede. Sappiamo perfettamente, poiché siamo anche noi aquilani, che gli studenti sono linfa vitale per il capoluogo e che sono insostituibili per l'economia della città, ma troviamo profondamente ingiusto che vengano equiparati agli sfollati. Infine, pretendiamo che nelle stesse graduatorie, gli italiani abbiano la preferenza assoluta. Non sarebbe tollerabile che persino in questo caso, gli italiani subiscano la beffa di veder calpestati i propri diritti, perchè considerati cittadini di serie B."

Simone Laurenzi
Responsabile CasaPound Italia L'Aquila
casapoundlaquila@yahoo.it
348.2936994

domenica 2 agosto 2009

Strage Bologna: Capezzone, no a dogma 'strage fascista'

Roma, 2 ago. - (Adnkronos) - ''L'odio non porta lontano e non fa bene a nessuno: ed e' ancora una volta avvilente dover constatare il modo aggressivo e intollerante con cui una personalita' del Governo, in questo caso il Ministro Bondi, e' stata accolta a Bologna. Tra l'altro, anche alla luce di ulteriori elementi emersi in questi anni, sarebbe il caso di mettere in discussione il "dogma" politico-giudiziario sull'origine fascista della strage. Anziche' aggredire l'onorevole Bondi e chiunque osi presentarsi alle commemorazioni, i familiari delle vittime e le loro associazioni non dovrebbero accontentarsi di una verita' "ufficiale" e "politicamente corretta", ma farebbero bene a cercare i veri mandanti e i veri esecutori''. Lo afferma in una nota Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Liberta'.