
L'Aquila, 16 gen - La carenza dei laboratori, spazi ricreativi e aule didattiche è alla base dello sciopero organizzato stamani dal Blocco studentesco, organizzazione per gli studenti di CasaPound Italia. Una protesta che ha coinvolto gli iscritti del Liceo Scientifico, dell’Istituto tecnico per geometri e dell’Istituto tecnico commerciale nell’area di Colle Sapone, registrando ‘ secondo gli organizzatori - l’80% delle adesioni.
Le aule delle tre scuole sono state distribuite all’interno delle strutture già esistenti prima del 6 aprile, senza ricorrere all’uso dei Moduli ad uso scolastico provvisorio (Musp). Una soluzione per alcune scuole solo parziale. “Per iniziare il nuovo anno scolastico - spiegano i manifestanti - siamo stati allocati provvisoriamente in molteplici sedi. L’Itc è stato messo nei locali dell’Istituto tecnico industriale in attesa di trovare una soluzione più idonea. Nonostante l’accorpamento con l’Itas “Elena di Savoia”, scuola destinataria del Musp, per l’Itc non sono previste altre soluzioni al momento”. Gli studenti protestano anche contro i regolamenti scolastici. “Il nostro preside - spiega Daniele Vignini rappresentante dell’Itg - è arrivato persino a chiuderci i bagni durante la ricreazione”.
0 commenti:
Posta un commento