L’Aquila, 8 gennaio - “Pettino è una delle zone più colpite dal terremoto e ora versa in una condizione di degrado e di abbandono che si fa sempre più grave a causa dall'incuranza degli amministratori locali e degli organi preposti alla gestione dell'ordine pubblico e del decoro urbano. La riqualificazione del quartiere non può piu' essere rinviata". Lo afferma il coordinatore regionale di CasaPound Italia Abruzzo, Simone Laurenzi, denunciando la situazione del quartiere aquilano, dove, a otto mesi dal sisma, la maggior parte degli edifici è ancora inagibile, mentre alcuni stabili, come le palazzine in via Germania, sono destinati all'abbattimento.
"Il quartiere - continua Laurenzi - è stato abbandonato a se stesso sin dai primi giorni successivi al terremoto ed è colpito da continui atti di sciacallaggio e dal prolificare di attività delinquenziali, legate soprattutto allo spaccio di droga.
Inoltre, non possiamo non segnalare lo stato di abbandono in cui si trovano la fantascientifica stazione della metropolitana di superficie (che ha visto il rifiuto della Protezione Civile ad un progetto finanziato dal Giappone) e Via Leonardo Da Vinci, già resa precaria dalle rotaie, e ora anche da innumerevoli buche e crepe dell'asfalto".
"Per questi motivi - conclude il responsabile di CasaPound Abruzzo - la nostra associaziane organizzerà, nei prossimi giorni, una manifestazione di denuncia a Pettino per intraprendere iniziative di riqualifica della zona, insieme ai residenti del quartiere".
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