
Quest'anno a L'Aquila, gli impegni militanti stanno portando risultati concreti e soddisfazioni continue a tutta la comunità studentesca non conforme. Risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Ogni mattina fuori dalle scuole studenti incuriositi dalle continue iniziative del Blocco si avvicinano ai nostri militanti chiedendo informazioni e mostrando voglia e interesse per le future attività. Nelle ultime elezioni il Blocco Studentesco,presente per il momento in 3 scuole (ITIS,ITG e Liceo Scientifico) ha ottenuto la bellezza di 6 rappresentanti eletti negli organi collegiali e nella prima assemblea della Consulta Provinciale degli Studenti ha piazzato 2 ragazzi nella giunta esecutiva dello stesso organismo. Tra le altre attività i ragazzi del Blocco presenti in Consulta stanno organizzando la prima edizione di "StudentInFesta2010" una serata dedicata alla musica dove troveranno spazio anche e soprattutto i gruppi musicali Aquilani che vorranno mettersi in mostra. Ma il Blocco Studentesco non è solo feste&musica ma anche e soprattutto lotta e sindacalismo studentesco. In un anno infatti,questo caratterizzato dall'inettitudine degli altri movimenti studenteschi è stato il Blocco a farsi interprete dei bisogni e dei diritti degli studenti portandoli a scioperare il 16 Gennaio,sciopero che ha visto coinvolte oltre che le scuole dove il Blocco è presente anche l'ITC che ha riconosciuto il Blocco come unico interlocutore serio per portare avanti le proprie battaglie. Battaglie che non sono affatto finite il 16 Gennaio ma che proprio da quel sabato hanno subìto un'accelerazione improvvisa. Ma il Blocco non è solo lotte studentesche e rivendicazioni,ma anche cultura e controinformazione. Giovedì scorso il nucleo del Liceo Scientifico è riuscito infatti a far proiettare nella propria scuola un documentario sul dramma delle Foibe,olocausto italiano per troppo tempo dimenticato e oscurato dalla cultura (quale poi...)dominante. Proiezione contornata dalla fiaccolata organizzata da CasaPound Italia in memoria delle vittime Italiane tenuta nella zona di Pile lo scorso 6 Febbraio. Infine poche parole perchè non meritano di più,i gruppuscoli studenteschi antifascisti. Questa specie a L'Aquila in via d'estinzione si è caratterizzata per la codardia e la mera provocazione reazionaria. Partiti in quinta in autunno dove devono presentarsi alle elezioni e al corteo intergalatticomondiale del 17 Novembre come ogni anno,col passare delle settimane i rivoluzionari di casa nostra sono via via scomparsi. Nessuna lotta,nessuna iniziativa,neanche un centesimo speso per fotocopiare un volantino. C'è voluto la grande giornata di mobilitazione del Blocco Studentesco per far risorgere il collettivo "Zona Rossa" con un volantino beceramente reazionario e provocatorio nei confronti del Blocco. Curioso che quando i militanti del Blocco hanno chiesto spiegazioni sul contenuto del volantino a chi lo stava distribuendo ha trovato ragazzi incerti e che confessavano(!)di non essere d'accordo col testo che stavano diffondendo!!!!RIDICOLI!!!Altri fenomeni sono i giovani CGILlini dell'UdS che stampano volantini deliranti del tipo "Gli antifasciti non dormono mai" e altre cazzate del genere ma che per codardia si guardano bene dal volantinarli alla luce del sole. Ora direte "cazzo ma questo Blocco non si ferma mai?" e la risposta è no. Perchè il Blocco è pronto a rompere i decennali schemi precostituiti anche nelle varie facoltà aquilane dove è presente coi propri nuclei,perchè il Fulmine Cerchiato è pronto per andare AVANTI e PIU' AVANTI ANCORA!
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